Montemaggio Festival Resistente
6 - 7 GIUGNO 2026
Casa Giubileo, Montemaggio
Monteriggioni (SI)

scarica il programma
SABATO 6 GIUGNO
ORE 9 - TREKKING SUI SENTIERI PARTIGIANI
ORE 10 - BANDITI! Gioco di ruolo
ORE 13 - PRANZO ALLA MACCHIA su prenotazione
ORE 15 - THE GUTBUCKETS Concertino partigiano
ORE 16
WORKSHOP :: NESSUN CONSENSO AL DOMINIO
WORKSHOP :: YEKATIT 12 - LA RESISTENZA DEI PARTIGIANI ETIOPICI CONTRO L’OCCUPAZIONE FASCISTA
WORKSHOP :: IL SUPERMERCATO DELLA MEMORIA
ORE 18 - RESTITUZIONE WORKSHOP
ORE 19:30 - L’ORCHESTRINO in concerto
ORE 21 - RIALESTUDIOONE + JOE DISCHETTO Dance hall
DOMENICA 7 GIUGNO
ORE 10 - Premiazione del concorso rivolto alle scuole
ORE 10:30
WORKSHOP :: RESISTERE ALLA MILITARIZZAZIONE
WORKSHOP :: RESISTENZE ECOLOGICHE
ORE 12:30 - RESTITUZIONE WORKSHOP
ORE 14 - LORENZO CICCARELLI Concertino partigiano
ORE 14:30 - BANDITI! Gioco di ruolo
ORE 15 - GRANDE ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
ORE 19 - WILLOS’ in concerto
ENTRAMBI I GIORNI
PUNTO RISTORO con spazio bar e panini
ANIMAZIONE PER BAMBIN* a cura di Radia APS e Bosco Fuoritempo
INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE INIZIATIVE!

scarica l'appello completo
PERCHÉ QUESTO APPELLO?
Il mondo è attraversato da un’involuzione
autoritaria che, attraverso repressione, guerre,
genocidi e sfruttamento, sta tentando di farsi
egemone. Una specie di variegata internazionale
fascista che ambisce a governare il mondo.
Eravamo abituati al mimetismo dei neofascisti.
Oggi non ne hanno più bisogno: deportazioni,
remigrazioni, repressione, riscrittura della storia
sono all’ordine del giorno, accettate e promosse
nella loro quotidiana aberrazione.
Il fascismo è sintomo e causa della democrazia
malata. Sono state rimesse in discussione tutte le
regole, pure discutibili o imperfette, che fondavano
il patto sociale.
Sono in pericolo, se non già irrimediabilmente
compromessi, tutti i capisaldi della nostra libertà:
democrazia effettiva, pace, ecologia, lavoro.
Al contempo, c'è una frammentazione delle realtà
che fanno attivismo e antifascismo.
Sentiamo la necessità di convergere e fare rete
per fronteggiare le derive autoritarie.
Anzi, è necessario andare oltre la rete, fare tessuto
per combattere il senso di impotenza: intercettare
un sentimento comune che sta emergendo,
cavalcare l’onda, stimolare il movimento; fare da
lievito. D’altro canto stare fermi, accettare il
presente, è sinonimo di estinzione.
Vogliamo lanciare un segnale che possa essere
avvistato altrove e seguito da altri.
Ecco il nostro tentativo in questo senso: abbiamo
deciso che quest’anno il Montemaggio Festival
Resistente si concluderà, domenica 7 giugno, con
una GRANDE ASSEMBLEA ANTIFASCISTA, a cui
invitiamo a partecipare tutte le realtà a noi vicine e
che, come noi, sentono l’urgenza di convergere e
confrontarsi in nome di un antifascismo di tipo
nuovo, intersezionale, che guardi al futuro.
Un bengala nella notte; uno dei tanti, ci auguriamo.
